Le MURA di Lucca com’erano

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Vi racconto tutto su le Mura di Lucca che può vantare ben quattro che la difesero e di cui una buona parte conservata a tutt’oggi.

La prima risale al tempo dei romani ed era a forma quadrangolare forse alta otto o nove metri che percorreva  l’attuale via della Rosa, dell’Angelo Custode,Mordini, degli Asili, San Giorgio, Galli tassi, San Domenico,della Cittadella e corso Garibaldi. Costruita in grossi blocchi di calcare e una parte è visibile all’interno della chiesa di Santa Maria della Rosa.

Quattro erano le porte che vi si aprivano, di cui quella a nord detta Porta san Frediano, da cui si accedeva alla Clodia ed alla Cassia verso Parma; quella a est detta San Gervasio in tempi successivi, con le strade per Firenze e per Roma; quella a sud detta San Pietro, da cui si andava per Pisa, quella a ovest detta san Donato che conduceva a Luni.

La seconda cerchia medioevale durò dal XII al XIII secolo, e proteggiava la parte nord-est della città ampliatasi in questa direzione, con un nuovo baluardo a difesa dei quartieri San Frediano, santa Maria, san Pietro. Di quattro porte oggi ne rimangono solo due quella di Borghi dei Santi Gervasio e Protasio.Dotate di Ponte levatoio che scavalcava il fossato affiancata da due torri laterali.

La terza  risale al XVI secolo e realizzata con torrioni che delimitavano un ulteriore porzione del territorio del lato nord-est mentre a sud e a ovest ci si limitò a costruire grossi torrioni circolari lungo le vecchie fortificazioni.

Infine la quarta cerchia quella che ancora oggi si può vedere e passeggiarci sopra. La sua costruzione ha richiesto un secolo di lavori ed il perchè è presto detto si allunga per 4200 mt. Aveva undici baluardi, dodici cortine, fossato esterno con relativo terrapieno e “mezzelune”. Un’opera colossale, per la quale i privati cittadini concorsero con contributi di decine di carri di pietre.Dietro agli orecchioni dei baluardi erano piazzate le artiglierie;126 cannoni rimasti qui sino all’arrivo degli austriaci.

Tra le porte di San Donato, San Pietro e Santa Maria si aprì una quarta porta detta porta Elisa dalla sorella di Napoleone. Apertura recente per Porta San Jacopo e porta  Sant’Anna

Curiosità: la maestosa fortificazione non servì mai a difendere la città da attacchi nemici utile quando nel 1812 un’alluvione avrebbe spazzato via Lucca preservata grazie alla sua difesa.

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