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 Dal Carnevale di Viareggio alla Cittadella del Carnevale

28/02/2012

Dal Carnevale di Viareggio alla Cittadella del Carnevale

Dal 1873 i carri si fanno sempre più belli e sfarzosi dove vengono utilizzati i materiali più disparati come legno, la scagliola o la juta,  dove la tecnica e la fantasia si fondono. E' grazie alla "crisi" della navigazione a vela che nasce l'idea di inaugurare il Carnevale di Viareggio dove artigiani si inventano i carri che sfileranno. La satira politica oltre che  di costume con carri sempre più ampi dove i giovani potessero salire, divertirsi e intrattenere la folla.
 Dal 1921 la sfilata si svolge in passeggiata, sui viali  amare,  al ritmo dell canzone "Coppa di Champagne", inno del Carnevale.Nel 1925 la rivoluzione della costruzione dei carri avviene attraverso l'utilizzo della cartapesta che permette di realizzare costruzioni faraoniche ma legeressime. Da qui i "Maghi della cratapesta".
Nel 1930 il pittore Uberto Bonetti ideò la maschera di Burlamacco come manifesto distintivo del carnevale di Viareggio.
Dal 2001 viene inaugurata la Cittadella del Carnevale, un luogo doveospitare i  moderni laboratori per la costruzione dei carri e la scuola della cartapesta. Durante la stagione estiva tra giugno e settembre, la Cittadella del Carnevale ospita eventi musicali, laboratori della cartapesta, del legno, rassegne teatrali e concerti musicali con personaggi importanti.

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